Vieni al Padre!IN VASI DI CRETA
I paradossi della fede

Al trapasso del Terzo Millennio la Chiesa sembra finire. Certo la fede non ha più incidenza, il mondo è indifferente a Dio. Perché? Non che Dio non serva più. Ci si arrabatta a trovare idoli, comunque.
Più che il Vangelo, è l’annuncio del Vangelo che ha perso efficacia. E si cercano vie nuove. Con quali mezzi evangelizzare? Con l’efficienza delle nuove tecnologie?
O con lo scacco? La Bibbia così presenta la fede: un insieme di paradossi sconcertanti, degli impossibili - come montagne da spostare - resi possibili. Non sarà questa la chiave della perenne fecondità del Vangelo? Quindi della sua efficacia anche per l’oggi? Paolo ce lo dice in tutti i suoi scritti.
Il fatto spaventa. Ma i dati sono dati; se ne deve perlomeno tener viva la memoria. E poi, se possibile, trovarne l’anima, la radice, col domandarsi: perché Dio ha scelto questa strada - quella della croce, alfine?
La risposta sta solo nella Rivelazione. Capirla è solo dono della grazia, cioè dello Spirito. Viverla, .. è solo dei santi. Cioè di noi, per dovere di serietà.

SOMMARIO

Introduzione 

LE SORPRESE DI DIO 

  Abbà! Chi è Dio per noi?
  Mirabilius reformasti. Un mondo di... misericordia
  Guidati dallo Spirito. Quale libertà efficace?

I PARADOSSI DI DIO 

  La croce, o dell’abbandono
  La fede, o dello scacco
  La sofferenza, o della nudità
  L’apostolato, o della “debolezza”
  La carità, o dell’espropriazione

IL PRIMATO DI DIO 

  “Così rifulga la gloria di Dio”
  “Nessuno abbia a gloriarsi”
  “La fede che opera per mezzo della carità”

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