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IN
VASI DI CRETA
I paradossi della fede
Al trapasso del Terzo Millennio la Chiesa sembra finire.
Certo la fede non ha più incidenza, il mondo è indifferente a Dio. Perché?
Non che Dio non serva più. Ci si arrabatta a trovare idoli, comunque.
Più che il Vangelo, è l’annuncio del Vangelo che ha perso efficacia. E si
cercano vie nuove. Con quali mezzi evangelizzare? Con l’efficienza delle
nuove tecnologie?
O con lo scacco? La Bibbia così presenta la fede: un insieme di paradossi
sconcertanti, degli impossibili - come montagne da spostare - resi
possibili. Non sarà questa la chiave della perenne fecondità del Vangelo?
Quindi della sua efficacia anche per l’oggi? Paolo ce lo dice in tutti i
suoi scritti.
Il fatto spaventa. Ma i dati sono dati; se ne deve perlomeno tener viva la
memoria. E poi, se possibile, trovarne l’anima, la radice, col domandarsi:
perché Dio ha scelto questa strada - quella della croce, alfine?
La risposta sta solo nella Rivelazione. Capirla è solo dono della grazia,
cioè dello Spirito. Viverla, .. è solo dei santi. Cioè di noi, per dovere
di serietà.

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